È in corso un’importante trasformazione nel cuore di Cava de’ Tirreni: la storica Mediateca sta per tornare a nuova vita. Nei giorni scorsi, i ragazzi del Servizio Civile dell’Associazione Exedra – promotrice del progetto CavaCultura – hanno effettuato un sopralluogo nei locali che presto saranno restituiti alla comunità. L’obiettivo? Farne un luogo aperto e vivo, capace di accogliere idee, iniziative e progetti culturali, con uno sguardo rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
I lavori sono già iniziati. Grazie alla collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati, come il Comune di Cava de’ Tirreni, Enel Energia, Ausino Spa e Metellia Servizi, si è proceduto allo sgombero degli spazi e al ripristino delle utenze, segnando un primo passo concreto verso la riapertura. Ora si attende il via libera definitivo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, che darà il semaforo verde agli interventi di ristrutturazione.
Parallelamente si lavora al Compendium Marziano: un’inedita raccolta sulla storia del Palazzo Marte – l’edificio che ospita la Mediateca – dalla fine del XVI secolo a oggi. Un viaggio affascinante nella memoria cittadina, che unirà ricerca storica e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.
L’ambizione è chiara: fare della Mediateca un centro propulsivo per la cultura cittadina, uno spazio accessibile, digitale, dinamico, dove il sapere possa circolare e contaminarsi tra linguaggi diversi. Un punto di riferimento per studenti, artisti, ricercatori, associazioni, operatori culturali e cittadini curiosi. Un presidio permanente di crescita e partecipazione, radicato nella storia e proiettato nel domani.
Il fermento è nell’aria. E questa volta, Cava ha tutta l’intenzione di farlo diventare futuro.


