Scrivere mondi possibili: la fantasia diventa parola con Cava che Legge
Lunedì 3 novembre, lunedì 10 novembre e mercoledì 20 novembre 2025, a partire dalle ore 9:30, la Biblioteca Comunale “A. Avallone” di Cava de’ Tirreni ospiterà un ciclo di incontri dedicati alla scrittura creativa e immaginativa, promosso nell’ambito del progetto Cava che Legge e curato dalla libreria indipendente Centopagine. Tre appuntamenti pensati per giovani lettori, studenti e appassionati di storie capaci di andare oltre l’ordinario.
L’iniziativa nasce dal desiderio di valorizzare la fantasia come strumento di espressione e crescita culturale, mettendo al centro la parola scritta come spazio di libertà, immaginazione e scoperta. La biblioteca si trasforma così in un laboratorio creativo, in cui le storie prendono forma attraverso l’ascolto, la scrittura e il confronto, rafforzando il legame tra lettura e partecipazione attiva.
A guidare gli incontri sarà Mariano Mastuccino, autore ed esperto di narrazione fantastica, che accompagnerà i partecipanti in un percorso dedicato alla costruzione di mondi, personaggi e trame. Attraverso esercizi pratici e momenti di condivisione, la scrittura diventa esperienza collettiva, capace di stimolare creatività, pensiero critico e consapevolezza espressiva.
Il ciclo di appuntamenti è curato da Centopagine, realtà culturale da tempo impegnata nella promozione della lettura come pratica viva e accessibile. All’interno del progetto Cava che Legge, l’attività contribuisce a rafforzare il ruolo della biblioteca come luogo di incontro e sperimentazione, aperto ai linguaggi della narrazione contemporanea.
L’iniziativa rientra nel calendario di Cava che Legge, progetto sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura e promosso dal Comune di Cava de’ Tirreni in collaborazione con l’ANCI. Un percorso che riconosce nella scrittura e nella fantasia strumenti fondamentali per la crescita personale e collettiva.
Questi incontri rappresentano un invito a esplorare nuovi orizzonti narrativi e a vivere la biblioteca come spazio creativo, dove le storie non si leggono soltanto, ma si costruiscono insieme. Un’occasione per scoprire che immaginare è già un modo di conoscere e che, attraverso le parole, è possibile dare forma a mondi sempre nuovi.


