Febbraio 2025 – Il progetto Cava che Legge anima la città con un calendario intenso e articolato di appuntamenti culturali che attraversano cinema, lettura, teatro e valorizzazione del territorio. Un mese pensato per coinvolgere studenti, cittadini e appassionati in un percorso di scoperta, approfondimento e partecipazione attiva alla vita culturale della comunità.
Il mese di febbraio segna un momento centrale per Cava che Legge, che propone una programmazione capace di intrecciare memoria, linguaggi contemporanei e nuove forme di fruizione culturale. Gli eventi in calendario si sviluppano come un racconto unitario, in cui libri, immagini, paesaggio e performance diventano strumenti di conoscenza e condivisione.
L’8 febbraio, la Sala Teatro Comunale Luca Barba ospita una giornata interamente dedicata a Elvira Coda Notari, nel centocinquantesimo anniversario della sua nascita. L’iniziativa, a cura dell’Associazione Macass, restituisce centralità a una figura pionieristica del cinema italiano attraverso un percorso che unisce mostra, momenti di confronto con esperti e una proiezione speciale accompagnata da musica dal vivo. La celebrazione diventa così occasione per riflettere sul ruolo delle donne nella storia del cinema e sull’eredità ancora attuale di un linguaggio innovativo e coraggioso.
Accanto al cinema, la lettura torna protagonista con il ciclo di incontri Conoscenza del patrimonio librario non solo locale, in programma il 10, 21, 24 e 27 febbraio presso la Biblioteca Comunale “A. Avallone”. L’iniziativa, curata dall’Associazione Dentro la Notizia, propone un percorso dedicato alla scoperta del patrimonio librario e alla comunicazione contemporanea, mettendo in relazione libri, giornalismo, social media e pensiero critico. Un progetto che invita a considerare la lettura come strumento vivo, capace di rafforzare identità culturale e consapevolezza civica.
Il 17 febbraio, invece, il territorio diventa palcoscenico con Camminare il Paesaggio, esperienza immersiva a cura di Fuori Tempo Teatro. Attraverso teatro e narrazione, il paesaggio di Cava de’ Tirreni viene esplorato come spazio culturale e simbolico, offrendo ai partecipanti una prospettiva artistica e sensoriale sul rapporto tra comunità e ambiente.
Nel suo insieme, febbraio 2025 si configura come un mese di cultura diffusa, accessibile e trasversale. Cava che Legge conferma così la propria vocazione a costruire occasioni di incontro tra linguaggi diversi e pubblici differenti, ribadendo il valore della cultura come strumento di crescita, dialogo e condivisione. Un calendario che non propone singoli eventi isolati, ma un vero e proprio percorso capace di lasciare tracce durature nel tessuto culturale della città.


