Disfida dei Trombonieri 2026: via al concorso per il Drappo della Vittoria e il Trofeo Città Fedelissima

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La Disfida dei Trombonieri si prepara a celebrare un traguardo storico e, in vista dell’edizione del 5 luglio 2026, lancia un bando artistico che coinvolge direttamente creativi e appassionati. L’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’ Tirreni ha ufficializzato il concorso per la realizzazione di due opere simboliche: il Drappo della Vittoria, destinato al Casale vincitore della 50ª edizione della Disfida, e il Trofeo Città Fedelissima.

Il concorso è gratuito e aperto a tutti i maggiorenni, offrendo l’opportunità di contribuire in modo concreto a uno degli eventi identitari più importanti della città. Ogni artista potrà candidarsi per una o entrambe le opere, presentando un bozzetto per ciascuna proposta. Ampia la libertà espressiva: sono ammesse tecniche tradizionali e digitali, purché le creazioni sappiano raccontare e valorizzare l’identità storica e culturale di Cava de’ Tirreni, con un richiamo ai quattro Distretti e agli otto Casali, oltre all’indicazione dell’anno 2026.

Particolare rilievo assume il Drappo della Vittoria, che potrà celebrare anche il cinquantesimo anniversario della Disfida, sottolineando la continuità di una tradizione che da mezzo secolo scandisce il calendario culturale e storico cittadino. Un’occasione per reinterpretare simboli, colori e memoria collettiva attraverso uno sguardo contemporaneo.

Ai vincitori sarà riconosciuto un compenso omnicomprensivo di 1.000 euro per il Drappo della Vittoria e 500 euro per il Trofeo Città Fedelissima, importi che includono tutti i costi di materiali e realizzazione.

Gli elaborati dovranno essere consegnati entro le ore 12:00 del 5 aprile 2026, in un plico chiuso recante la dicitura “BANDO OPERE DISFIDA DEI TROMBONIERI – EDIZIONE 2026”, presso la sede dell’ATSC in Corso Mazzini 6 a Cava de’ Tirreni, oppure inviati tramite raccomandata postale.

Con questo bando, la Disfida dei Trombonieri conferma la propria capacità di unire tradizione e partecipazione attiva, coinvolgendo artisti e cittadini nella costruzione simbolica di un evento che rappresenta l’orgoglio e la storia di Cava de’ Tirreni.

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