Dicembre 2025 – Il progetto Cava che Legge accompagna la città verso la fine dell’anno con un programma intenso e partecipato, dedicato alla lettura, alla creatività e alla condivisione. Scuole, biblioteche, teatri e spazi culturali diventano luoghi di incontro e riflessione, confermando la cultura come elemento centrale della vita collettiva.
Il mese si apre mercoledì 3 dicembre alle ore 10:00 presso la Biblioteca Avallone di Cava de’ Tirreni con un incontro curato da Mondadori, dedicato alla scoperta dei libri e alla promozione della lettura come esperienza viva e quotidiana. Un primo appuntamento che inaugura dicembre nel segno della curiosità e del dialogo tra lettori.
Il percorso prosegue mercoledì 10 dicembre, sempre alle ore 10:00 e nella stessa sede, con un nuovo incontro a cura di Moby Dick ETS. La mattinata sarà dedicata all’esplorazione di storie, temi e prospettive capaci di stimolare il pensiero critico e aprire lo sguardo verso orizzonti culturali più ampi, rafforzando il ruolo della biblioteca come spazio di apprendimento e confronto.
Sabato 13 dicembre, alle ore 18:00, il Teatro Luca Barba ospiterà un momento speciale dedicato alla narrazione e all’esperienza artistica, guidato dall’Associazione L’Iride. Un appuntamento che intreccia parola, ascolto e dimensione performativa, portando il progetto anche sul piano emotivo e creativo.
Il calendario di dicembre si conclude lunedì 22 dicembre alle ore 17:00, nel cortile di Cava Experience – DTM, con l’evento finale di Cava che Legge, realizzato dal partner Exedra APS. In ottemperanza al lutto cittadino emanato dal Comune di Cava de’ Tirreni, l’evento di chiusura si trasformerà in un momento di riflessione e confronto condiviso, mentre i festeggiamenti e il villaggio di Babbo Natale saranno rimandati. Sarà comunque un’occasione preziosa per ritrovarsi, ripercorrere il cammino dell’anno e celebrare una comunità che cresce attraverso la cultura.
Dicembre 2025 si presenta così come un mese di sintesi e consapevolezza, pensato per vivere la lettura come spazio aperto, inclusivo e partecipato. Cava che Legge chiude l’anno confermando il valore della cultura come strumento di unione, ascolto e crescita collettiva, capace di accompagnare la comunità anche nei momenti più delicati con rispetto, profondità e condivisione.


