Sport e prevenzione insieme per la tutela della salute dei più giovani. A Cava de’ Tirreni si è svolta un’importante giornata di screening medico rivolta agli atleti della Raffaele Sergio Academy.
Lunedì 13 aprile, presso lo stadio Desiderio di Cava de’ Tirreni, si è tenuta una giornata di visite mediche nell’ambito del progetto “Salute maschile, fai sempre goal con la prevenzione”, promosso dal Rotary Club Cava de’ Tirreni in collaborazione con la Raffaele Sergio Academy.
L’iniziativa ha coinvolto giovani atleti tra i 14 e i 18 anni, sottoposti a visite uro-andrologiche con l’obiettivo di monitorare lo stato di salute del sistema urogenitale e prevenire eventuali patologie. Un’attività di prevenzione ancora poco diffusa in Italia, soprattutto tra i ragazzi in età adolescenziale, ma fondamentale per individuare precocemente eventuali criticità.
Il presidente del Rotary Club Cava de’ Tirreni, Pasquale Montuoro, ha sottolineato l’importanza di questi controlli, evidenziando come la prevenzione rappresenti uno strumento essenziale per garantire il benessere e la qualità della vita dei giovani, in particolare di quelli impegnati in attività sportive.
Le visite sono state effettuate dal dottor Antonio Brando, responsabile scientifico del progetto e socio del Rotary Club Salerno Est, affiancato dal dottor Luigi Della Monica, socio del Rotary Club Cava de’ Tirreni. Il coordinamento organizzativo è stato curato da Giacomo Gatto, con il supporto del delegato alla Commissione Salute Fabrizio Budetta e della segretaria Anna Maria Mariniello.
Nel corso della giornata sono state effettuate 30 visite, dalle quali sono emersi 6 casi di varicocele, già segnalati alle famiglie dei ragazzi coinvolti per i necessari approfondimenti. Un dato che conferma l’importanza di iniziative di questo tipo, capaci di intercettare precocemente situazioni che, se trascurate, potrebbero avere conseguenze nel tempo.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra mondo sportivo e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa tra i giovani. Un messaggio chiaro: la salute, come nello sport, si costruisce con attenzione, consapevolezza e gioco di squadra.


