Le targhe sono state consegnate al Vincenzo Servalli e al Adolfo Salsano, e rientrano nel più ampio intervento di sistemazione delle specie arboree e degli spazi verdi del grande parco comunale. L’obiettivo è restituire piena centralità a un luogo che negli anni è diventato punto di riferimento per la memoria della Resistenza e per le celebrazioni civili della città.
Il Giardino della Resistenza custodisce i nomi dei partigiani che ogni anno, in occasione del 25 aprile – Festa della Liberazione, vengono ricordati attraverso la posa delle targhe accanto a un acero rosso. Un rito simbolico che intreccia il ricordo della storia con l’idea di crescita, radicamento e futuro, affidando alla natura il compito di mantenere viva la memoria.
A consegnare le nuove targhe sono stati Tina Bozzetto, Luca Pastore, Salvatore Senatore e Giorgia Bozzetto, rappresentanti di realtà associative e civiche che da tempo collaborano alla valorizzazione dei luoghi della memoria. La loro presenza testimonia un impegno condiviso che unisce istituzioni, volontariato e cittadinanza attiva.
Con il riposizionamento delle targhe e il prossimo intervento di riqualificazione, il Giardino della Resistenza si conferma come uno spazio vivo, in cui memoria storica e attenzione all’ambiente dialogano tra loro. Un luogo che continua a raccontare valori di libertà, partecipazione e responsabilità, offrendo alla città un punto di riferimento per riflettere sul passato e costruire consapevolezza per il futuro.


