20 settembre 2025 – Cava de’ Tirreni ha vissuto una giornata intensa di sport, partecipazione e condivisione con l’ottava edizione del Cavathlon, che si è svolta ieri, sabato 20 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 in Piazza Abbro. Un evento che ha registrato una grande affluenza di cittadini e famiglie, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi e inclusivi del calendario cittadino.
Nel corso della giornata, bambini, ragazzi e adulti hanno potuto cimentarsi in numerose attività sportive e discipline artistiche, dal calcio alla pallavolo, dal basket ai giochi tradizionali, fino a sport olimpici e paralimpici da scoprire e provare. Il Cavathlon si è trasformato così in uno spazio aperto e dinamico, dove lo sport è stato vissuto come linguaggio universale e strumento di relazione, capace di abbattere barriere fisiche e culturali.
L’edizione 2025 è stata impreziosita dalla presenza dell’ospite speciale Francesco Messori, capitano della Nazionale Italiana Calcio Amputati e responsabile nazionale CSI per le attività paralimpiche. La sua partecipazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi della manifestazione, portando una testimonianza concreta di come lo sport possa diventare leva di inclusione, resilienza e crescita personale.
La manifestazione è stata inaugurata con il rituale taglio del nastro sotto il Palazzo di Città dagli organizzatori Emiliano Sergio, Presidente di Cava Felix, e Giovanni Scarlino, alla presenza dell’Assessore comunale all’istruzione Lorena Iuliano, della Dirigente scolastica dell’IC Don Bosco Ester Senatore e del Presidente del Comitato Paralimpico Regionale Carmine Mellone.
Nel cuore della manifestazione, Francesco Messori è stato protagonista anche di un momento di confronto con i più giovani. Presso il Salone di rappresentanza del Comune, l’atleta è stato intervistato dagli alunni della scuola primaria dell’IC Don Bosco, sottolineando il valore del legame tra sport, obiettivi di vita e inclusione sociale. Un dialogo autentico che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti.
«L’evento sportivo e sociale è la dimostrazione che con la passione, il lavoro e le sane relazioni si possono raggiungere grandi traguardi – ha affermato Emiliano Sergio – proprio come Messori ci ha dimostrato, rendendo lo sport uno straordinario strumento di inclusione e di abbattimento degli ostacoli fisici e mentali».
Il Cavathlon, con il patrocinio morale del Comune di Cava de’ Tirreni e del Comitato Paralimpico Regionale, ha visto susseguirsi esibizioni artistiche del gruppo Ballet Studio all’interno del grande gonfiabile sportivo polifunzionale ZEUS, un flash mob nell’ambito del progetto Flash Read sostenuto dalla Fondazione Comunità Salernitana e i “giochi di una volta” – come frisbee e trottole – curati da Moby Dick ETS all’interno di Sportability+ 2.0 della Provincia di Salerno, oltre a mini tornei di basket, calcio e pallavolo.
La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie al contributo di importanti partnership locali. Accanto al main sponsor La Doria e a realtà come Ferrajoli Auto e Sportivi Insieme di Intesa Sanpaolo, un ruolo significativo è stato svolto dal Gruppo Exedra e da Lenus Media, che hanno sostenuto l’iniziativa rafforzandone la dimensione culturale, comunicativa e comunitaria.
Con questa ottava edizione, il Cavathlon conferma la propria identità di evento capace di unire sport, cultura e inclusione, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di incontro e partecipazione. Una giornata che ha dimostrato come lo sport, quando è condiviso e aperto a tutti, diventi un potente strumento educativo e sociale, capace di lasciare un segno duraturo nella vita della comunità.


