13 dicembre 2025 – La millenaria Abbazia Benedettina della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni si prepara ad accogliere un appuntamento musicale di grande intensità spirituale e artistica. Domenica 14 dicembre, alle ore 19.00, nella Basilica Cattedrale dell’Abbazia si terrà il concerto Tota Pulchra – La Luce… L’Attesa…, un evento che unisce musica, fede e suggestione nel cuore del tempo di Avvento.
Il concerto è dedicato alla Vergine Maria, la Madre Immacolata, evocata nel titolo Tota Pulchra come simbolo di luce, purezza e attesa. In questo contesto liturgico e simbolico, la musica diventa linguaggio privilegiato per accompagnare il raccoglimento e la preparazione al Natale, dialogando con la bellezza architettonica e spirituale dell’Abbazia.
Protagoniste della serata saranno la violinista e soprano Marta Pignataro e l’organista Rosita Gargano. Il programma musicale attraversa epoche e stili diversi, spaziando dalle pagine di Mozart, Caccini e Saint-Saëns fino alle suggestioni più contemporanee di Ennio Morricone e Nicola Piovani, in un percorso capace di unire tradizione e sensibilità moderna.
Marta Pignataro propone una formula artistica poliedrica che intreccia repertorio violinistico e vocale, trasformando l’esecuzione in un’esperienza completa e coinvolgente. La sua carriera l’ha portata a esibirsi in importanti rassegne musicali nazionali e internazionali, oltre che in numerosi concerti in Vaticano, con l’obiettivo dichiarato di far arrivare la musica direttamente al cuore del pubblico.
Ad accompagnarla all’organo sarà Rosita Gargano, musicista dalla formazione ampia e dalla spiccata sensibilità artistica, che affianca alla musica una profonda passione per la scrittura e il cinema. Il dialogo tra voce, violino e organo promette di creare un’atmosfera intensa e raccolta, perfettamente in sintonia con il tempo liturgico dell’Avvento.
Il concerto Tota Pulchra si inserisce nel calendario degli appuntamenti culturali e musicali di dicembre, offrendo alla comunità e ai visitatori un’occasione di ascolto e contemplazione in uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della città. L’ingresso è libero, a conferma della volontà di rendere la musica sacra un patrimonio condiviso, capace di unire bellezza artistica e dimensione spirituale.


