Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 22:30, lo storico locale Il Moro, nel centro storico di Cava de’ Tirreni, ospiterà “Sajarè Collective – Salerno Jazz Reunion”, uno degli appuntamenti più attesi della rassegna Gennaio in Jazz. Una serata che si annuncia come un vero evento culturale, capace di raccontare identità, memoria ed evoluzione del jazz campano attraverso l’incontro di alcuni tra i suoi protagonisti più autorevoli.
Il progetto Sajarè Collective nasce come una reunion d’eccezione della scena jazz salernitana. Non una band stabile, ma un incontro artistico fondato sul legame umano e musicale tra interpreti che, nel corso degli anni, hanno contribuito in modo significativo alla crescita del jazz del Sud Italia, portandone il linguaggio sui palchi nazionali e internazionali. La serata del 9 gennaio si configura così come un ritorno simbolico alle radici, un momento di condivisione e riconoscimento collettivo.
Sul palco de Il Moro si ritroveranno Carla Marciano, Alfonso Deidda, Daniele Scannapieco, Sandro Deidda, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro La Corte, Dario Deidda, Aldo Vigorito e Gaetano Fasano. Un ensemble di altissimo livello che restituisce la ricchezza e la profondità di una scena musicale viva e riconoscibile.
La musica del Sajarè Collective si fonda su un interplay intenso, sull’improvvisazione e su un dialogo continuo tra una poderosa sezione di fiati e una solida sezione ritmica. Il risultato è un jazz energico e raffinato, capace di fondere tradizione e contemporaneità e di rendere ogni concerto un’esperienza irripetibile, costruita sull’ascolto reciproco e sulla libertà espressiva tipica del linguaggio jazz.
Ogni esibizione diventa così una fotografia autentica della vitalità del jazz campano, una musica che parla tanto agli appassionati quanto a un pubblico più ampio, grazie alla sua forza comunicativa e alla sincerità del suono dal vivo. La direzione artistica del progetto è affidata a Gaetano Lambiase, che con questa rassegna continua a valorizzare Il Moro come spazio culturale e presidio musicale del territorio.
La serata del 9 gennaio rappresenta un appuntamento di grande valore artistico e identitario, in cui la musica diventa racconto collettivo e strumento di comunità. Un evento da vivere per chi ama il jazz e per chi riconosce nella cultura dal vivo un elemento fondamentale della vita cittadina.


