Agosto 2025 – Dal 24 al 31 agosto Cava de’ Tirreni ospita la settima edizione del MAC fest – Festival della Musica, dell’Arte e della Cultura, che torna ad animare il Complesso Monumentale di San Giovanni, Palazzo della Cultura Tommaso Avagliano, con un programma intenso e multidisciplinare. Il tema scelto per il 2025 è “A’ Ciorta”, parola napoletana che racchiude insieme fortuna e occasione mancata, energia imprevedibile e destino che sfiora: un filo rosso che attraversa linguaggi, storie e immaginari del Sud.
“A’ Ciorta” non è solo un concetto, ma una chiave di lettura della realtà meridionale, capace di attraversare arte, musica, cinema e quotidianità. Il festival la assume come lente critica e poetica, invitando il pubblico a interrogarsi su possibilità, scarti, intuizioni e traiettorie che definiscono il nostro tempo. In questa prospettiva, il MAC fest si conferma spazio di confronto e sperimentazione, in cui le arti dialogano con il territorio e con le sue trasformazioni.
Il programma prende il via domenica 24 agosto con una performance art partecipata a cura di Mauro Maurizio Palumbo, che inaugura la Mostra d’Arte Collettiva con 21 artisti. La giornata prosegue in teatro con un talk dedicato alla produzione cinematografica, Dalla Dora Film a oggi, con Carmen Bagalà, Gelsomina Prositto e Antonella Di Nocera. A seguire, una tavola rotonda con il collettivo Espulse. La stampa è dei maschi e Camilla Valerio, mentre Genetic S.p.A. e Di Mauro Officine Grafiche S.p.A. aprono gli impianti produttivi per Open Factory.
Lunedì 25 agosto è dedicato alla tavola rotonda La fragilità del territorio campano, con Mauro Antonio Di Vito, Luigi Zarrilli, Italo Giulivo e l’associazione Scientia – Abbi il coraggio di conoscere APS. Martedì 26 agosto il focus si sposta su Arte e Impresa, con Liquorificio Strega, Amarelli e Pibiesse, seguiti dalle proiezioni di Ammuina.
Mercoledì 27 agosto il festival affronta il tema Oltre l’accoglienza: costruire convivenza nei territori con Gerardo Ragosa, Djiene Grada, Alfredo Orientale, Bice Della Piana, Fatiha Chakir e Monica Marino. Nella stessa giornata, lo speciale MACrovisioni con Adesso!, Francesca Pavese, Simona De Rosa e Vincenzo Servalli apre uno sguardo sulle prospettive che partono dal Sud.
Venerdì 29 agosto è la giornata del Design con l’incontro Situare Utopie insieme a Agostino Riitano e Amleto Picerno. Torna anche Roofbook – Libri, autori e altre diavolerie con Cava che Legge, che ospita Assia Petricelli, autrice di Cattive Ragazze e Le Ragazze Ce La Fanno, moderata da Mariano Mastuccino della Libreria Centopagine.
Il 30 agosto segna la prima proiezione a Cava de’ Tirreni del film Il Complottista di e con Valerio Ferrara, padrino de La 48H. La sera si accende con i live di Gioia Lucia, Masamasa, Gabriele Troisi e Planet Butter. All’alba del 31 agosto il festival si sposta sul Molo di Cetara per il concerto di Roberto Colella, chiudendo il percorso tra mare, musica e visioni.
Con “A’ Ciorta”, il MAC fest 2025 conferma la sua vocazione a essere laboratorio culturale del Sud: un luogo in cui le arti si incontrano, le comunità dialogano e le possibilità – colte o mancate – diventano racconto condiviso. Un festival che invita a leggere il presente con consapevolezza, trasformando la cultura in esperienza viva e partecipata.


