Agosto 2025 – Cava de’ Tirreni accende l’estate con la 35ª edizione del festival “Le Corti dell’Arte”, una rassegna musicale di alto profilo che, dal 4 al 29 agosto, intreccia grandi interpreti, linguaggi diversi e luoghi simbolici della città, trasformando corti, chiostri e palazzi storici in palcoscenici di bellezza e ascolto.
Torna uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate metelliana: il festival Le Corti dell’Arte, organizzato dall’Accademia Musicale Jacopo Napoli con la direzione artistica di Giuliano Cavaliere. Un cartellone che unisce jazz, musica classica, tango e operetta, valorizzando al tempo stesso il patrimonio architettonico della città, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e del Comune di Cava de’ Tirreni.
Ad aprire il festival, lunedì 4 agosto, sarà il concerto inaugurale affidato a Enrico Pieranunzi, protagonista assoluto della scena jazz internazionale. Nel chiostro del Complesso di Santa Maria del Rifugio, Pieranunzi si esibirà in trio con Amedeo Ariano e Luca Bulgarelli, proponendo un repertorio che alterna standard americani e composizioni originali, in una serata che promette grande intensità musicale.
Il festival prosegue il 7 agosto nella corte di Palazzo San Giovanni con Note di gusto – Musimenù all’italiana, un progetto originale che intreccia musica e tradizione culinaria. Venti “ricette sonore”, una per ogni regione italiana, raccontano in musica la ricchezza del patrimonio gastronomico nazionale, grazie a un ensemble di voci, strumenti e suggestioni teatrali, con musiche raccolte e trascritte dalla compositrice Roberta Vacca.
La musica da camera trova spazio il 10 agosto con il Quartetto Adorno, tra gli ensemble italiani più apprezzati a livello internazionale, impegnato in un repertorio romantico con opere di Schubert e Dvořák. Nella stessa cornice, il 12 agosto, il duo pianistico formato da Marco Schiavo e Sergio Marchegiani porterà a Cava un programma che attraversa Brahms, Schubert, Rossini e Dvořák, forte di un’esperienza concertistica che li ha visti protagonisti sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.
Il 19 agosto il tango irrompe nel chiostro di Santa Maria del Rifugio con La Junta Escondida, che guiderà il pubblico in un viaggio nella storia del tango, dalle origini del canyengue fino al tango nuevo, attraverso musiche di Piazzolla e altri grandi autori del genere.
Tra gli appuntamenti più attesi, il ritorno di Francesco Libetta, in programma il 22 agosto nella corte di Palazzo Salsano, con un recital dedicato a Weber, Schumann, Mahler e Chopin. Il jazz tornerà protagonista il 25 agosto nel giardino di Palazzo San Giovanni con una serata tributo a Tony Williams, che vedrà sul palco un quintetto d’eccezione guidato da Roberto Gatto, affiancato da Alfonso Santimone, Marcello Allulli, Umberto Fiorentino e Pierpaolo Ranieri.
Il festival si concluderà il 29 agosto con l’operetta La vedova allegra di Franz Lehár, allestita nella corte di Palazzo Genoino. Protagonisti saranno gli artisti del laboratorio di canto diretto dal maestro Enzo Di Matteo, nell’ambito dei corsi di perfezionamento musicale dell’Accademia Jacopo Napoli. A questi si affiancherà la rassegna Corsi in Corte, dal 23 al 28 agosto, che offrirà spazio ai giovani talenti giunti a Cava per perfezionarsi con docenti di alto livello, in una sezione a ingresso libero che rafforza la vocazione formativa del festival.
Con “Le Corti dell’Arte”, Cava de’ Tirreni conferma il proprio ruolo di città della musica e della cultura, capace di unire eccellenza artistica e valorizzazione dei luoghi storici. Un festival che non è solo una rassegna di concerti, ma un’esperienza culturale diffusa, in cui la bellezza dei suoni dialoga con quella degli spazi, creando un racconto estivo di grande respiro e qualità.


