Aprile 2026 – Si conclude con un gesto concreto il percorso dell’Associazione L’Iride all’interno del progetto Cava che Legge. La donazione di 135 libri alla Biblioteca Comunale rappresenta un investimento culturale per la città, pensato per rendere la lettura sempre più accessibile e inclusiva.
Si è svolto nei giorni scorsi l’evento conclusivo del progetto Cava che Legge, promossa dall’Associazione L’Iride. Al centro dell’appuntamento la donazione di 135 volumi alla Biblioteca Comunale di Cava de’ Tirreni, destinati ad arricchire il patrimonio librario e a rafforzare il ruolo della biblioteca come spazio di incontro e crescita.
L’iniziativa ha coinvolto istituzioni, scuole e partner del territorio, confermando la capacità del progetto di costruire una rete culturale ampia e partecipata. All’evento hanno preso parte l’assessore all’Istruzione Lorena Iuliano, Emiliano Sergio, presidente della cooperativa Cava Felix, e Maria Gabriella Alfano, presidente dell’associazione promotrice.
I libri donati non rappresentano soltanto un ampliamento numerico del catalogo, ma una scelta editoriale mirata. La selezione include opere dedicate a temi attuali e trasversali, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura del presente e favorire il dialogo tra generazioni e culture diverse. La biblioteca si conferma così come un luogo vivo, capace di accogliere e stimolare curiosità, confronto e partecipazione.
Fondamentale è stato il contributo delle librerie del territorio, tra cui Libreria Centopagine e Mondadori Bookstore Cava de’ Tirreni, insieme al supporto delle scuole e degli altri partner coinvolti nel progetto.
Cava che Legge si chiude così con un gesto simbolico ma concreto: costruire connessioni attraverso i libri, creando opportunità di conoscenza, empatia e inclusione. Un percorso che lascia in eredità alla comunità non solo nuovi volumi, ma soprattutto una visione condivisa della cultura come bene comune.


