A Cava de’ Tirreni un appuntamento dedicato alla memoria e alla consapevolezza storica. In occasione dell’80° anniversario del voto alle donne, un incontro pubblico ripercorrerà la lunga battaglia che ha portato le italiane alla piena cittadinanza politica.
Sabato 14 marzo, alle ore 10:30, il Salone di Rappresentanza del Comune di Cava de’ Tirreni ospiterà un evento promosso dalla sezione cavese dell’UDI – Unione Donne Italiane, dedicato alla riflessione sul diritto di voto alle donne. L’incontro prenderà spunto dal libro Voto alle donne!, scritto dallo storico e giornalista cavese Mario Avagliano insieme a Marco Palmieri.
A dialogare con l’autore sarà la professoressa Sara Carbone, mentre le letture saranno affidate all’attrice Renata Fusco, che accompagnerà il pubblico in un percorso narrativo attraverso testimonianze e documenti storici.
Quando si parla del voto alle donne in Italia, il riferimento più immediato è il 2 giugno 1946, giorno del referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica. Tuttavia, per molte italiane il primo accesso alle urne avvenne già qualche mese prima, tra il 10 marzo e il 7 aprile 1946, in occasione delle elezioni amministrative. Fu un momento storico decisivo, in cui per la prima volta le donne entrarono pienamente nello spazio pubblico della cittadinanza politica.
Il volume Voto alle donne! ricostruisce proprio la lunga strada che portò a quel traguardo. Attraverso diari, lettere, memorie e documenti d’archivio, gli autori raccontano una battaglia durata decenni, iniziata già dopo l’Unità d’Italia e segnata da petizioni ignorate, proposte di legge fallite, promesse interrotte dal fascismo e rilanciate durante la Resistenza.
Le pagine del libro restituiscono voce alle protagoniste spesso dimenticate di questa storia: dalle suffragette di fine Ottocento alle militanti socialiste e cattoliche, dalle partigiane della Resistenza alle attiviste dei Gruppi di difesa della donna e dell’UDI.
A ridosso della Giornata Internazionale della Donna e in avvicinamento al 2 giugno, l’iniziativa vuole ricordare come la conquista dei diritti femminili sia stata il risultato di un percorso lungo e complesso. Un cammino che continua ancora oggi, sostenuto dal coraggio e dall’impegno di tante donne nel difendere e ampliare gli spazi di libertà e partecipazione.


